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Nasce l’Enoteca Regionale dell’Albugnano

Di Luciano Pavesio

Inaugurata ufficialmente sabato 7 maggio, questo nuovo progetto coinvolge già 25 produttori vitivinicoli con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento promozionale e turistico

Un luogo dove apprezzare le diverse anime dell’Albugnano Doc e degli altri vini a denominazione di origine, oltre alle numerose eccellenze agroalimentari di un territorio ricco di tipicità, compreso tra la Collina Torinese e il Nord Astigiano, oltre che un punto di partenza informativo e turistico per andare alla scoperta dei tesori artistici e culturali del “romanico”, a cominciare dalla vicina magnifica Abbazia di Vezzolano o la stessa Chiesa di San Pietro ad Albugnano.

Con questi obiettivi è nata ad inizio maggio l’Enoteca Regionale dell’Albugnano, con sede Via Roma 9 ad Albugnano (Asti), con una giornata a “porte aperte” per appassionati, intenditori, wine lover o semplici curiosi.

Durante l’inaugurazione è stato così possibile conoscere ed assaporare i vini simbolo di questo territorio dai celebri trascorsi enologici purtroppo in gran parte dimenticati, a cominciare proprio dall’Albugnano Doc, dalla Freisa d’Asti e quella di Chieri Doc, la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc fino alla Barbera d’Asti Docg .

“Questa inaugurazione sancisce l’inizio di un percorso che vedrà nell’Enoteca Regionale dell’Albugnano un amplificatore degli innumerevoli tesori di un’area del Piemonte ricca di storia, di cultura e di eccellenze artigianali ed enogastronomiche. – racconta Giancarlo Montaldo, Presidente dell’Enoteca Regionale dell’Albugnano – Attraverso la valorizzazione dei vini e degli altri prodotti agroalimentari, come quelli a base di Nocciola Piemonte, la frutta e le verdure sottovetro, le confetture, il miele e altri ancora, vogliamo promuovere il territorio nella sua globalità ed evidenziare i suoi punti di forza, a partire dalle ricchezze naturali, paesaggistiche, umane, fino alle tradizioni storiche, artistiche e architettoniche. Penso, in particolare, all’arte romanica, di cui queste colline sono una delle culle di eccellenza a livello piemontese e italiano”.

Nato nel 2019 dall’idea di una ventina di produttori vitivinicoli, supportati dal Comune di Albugnano, il progetto dell’Enoteca Regionale dell’Albugnano è finalmente diventato realtà.

Quella dell’Albugnano è, ad oggi, la quindicesima Enoteca Regionale presente in Piemonte e come le sue “colleghe” si candida a diventare promotrice dei vini di qualità del territorio di riferimento, ma anche dei prodotti agroalimentari, di quelli biologici e tipici locali, e del paesaggio rurale, culturale e artistico. Estremamente importante sarà creare una sinergia con gli altri soggetti che operano per la valorizzazione delle eccellenze naturalistiche e artistiche-culturali, come ad esempio le Botteghe del vino, le Cantine comunali, i Consorzi di tutela dei vini Doc e Docg e le associazioni dei prodotti agroalimentari, le organizzazioni di produttori e le realtà associative come l’Albugnano 549, presente al completo sia il giorno dell’inaugurazione che sugli scaffali dei vini in vendita presso l’Enoteca.

Sede ufficiale dell’Enoteca regionale di Albugnano è l’ex Scuola Elementare “Camilla Serafino”, nel cuore dell’affascinante borgo piemontese, definito “il balcone del Monferrato” per la sua altitudine (549 metri di altitudine s.l.m.) e per il panorama che offre dal Belvedere che si affaccia sulle colline del Basso Monferrato e gran parte dell’arco alpino occidentale.

Messa a disposizione dal Comune di Albugnano e ristrutturata anche grazie al supporto economico della Regione Piemonte – Assessorato del Turismo, l’ex scuola sarà il punto d’incontro tra produttori e amanti del buon vino e del buon cibo, tra informatori turistici ed escursionisti alla ricerca di nuovi luoghi da visitare, proponendo vini in degustazione e svolgendo la funzione di Ufficio Turistico, insieme al Punto informativo del Romanico.

A partire dal 7 maggio, giorno dell’inaugurazione, la sede dell’Enoteca Regionale è aperta dal venerdì al lunedì con orario continuato dalle ore 10,30 alle ore 18,30.

Diverse sono le iniziative già in cantiere che l’Enoteca promuoverà nei prossimi mesi: dall’organizzazione di pic-nic nei luoghi più affascinanti della zona alla realizzazione di degustazioni “alla cieca” per conoscere più a fondo tutte le peculiarità delle tipicità enogastronomiche promosse.

“Attualmente l’Enoteca è composta da 25 soci, tutti produttori di vino, oltre al Comune di Albugnano. – conclude Montaldo –  Presto però entreranno nella nostra famiglia tante altre realtà vitivinicole e agroalimentari che hanno il desiderio di farsi conoscere da un pubblico più vasto e, allo stesso tempo, di fare rete per rendere ancora più ospitale e ricco di opportunità il territorio in cui operano e producono. Naturalmente, ci auguriamo di poter coinvolgere nel tessuto sociale anche gli altri Comuni del territorio per sviluppare un progetto organico tra le attività private e quelle istituzionali”.

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