Un traguardo storico segna la nuova edizione di Vini d’Italia del Gambero Rosso. La pubblicazione compie quarant’anni e celebra questo anniversario fotografando un panorama vitivinicolo nazionale in forte evoluzione, dove la ricerca della precisione espressiva si intreccia alla sostenibilità e all’accessibilità economicamente sostenibile. Correva l’anno 1988 quando il primo volume recensiva appena 500 aziende e 1.500 etichette; l’opera curata da Giuseppe Carrus e Marco Sabellico insieme al vice curatore William Pregentelli raccoglie oggi ben 2.614 produttori e supera quota 23.000 vini degustati rigorosamente alla cieca.
Il massimo riconoscimento della guida premia l’eccellenza lungo tutta la penisola assegnando 540 Tre Bicchieri complessivi. La Toscana guida la classifica regionale con 100, seguita dal Piemonte a quota 82 e dal Veneto con 49. Tra le menzioni d’onore spiccano i tredici Premi Speciali, capitanati dal titolo di Cantina dell’anno conferito a Tommasi Family Estates.
La geografia delle grandi bottiglie premia il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli come Rosso dell’anno, mentre l’Etna Bianco Arrigo 2023 di Alta Mora conquista lo scettro di Bianco dell’anno. Per le bollicine trionfa la Lombardia grazie al Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018 firmato Ferghettina. Tra gli altri riconoscimenti di rilievo figurano il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri quale Rosato dell’anno e il Collio Picolit 2020 di Pighin, decretato Vino da meditazione dell’anno. Il Chianti Classico Sacello 2023 di Arillo in Terrabianca si aggiudica invece la palma di Miglior acquisto dell’anno.
La mappa dei premi riflette un settore dinamico, capace di unire l’esperienza dei grandi marchi alla spinta di realtà emergenti e sociali. Cantina Kurtatsch viene nominata Cantina cooperativa dell’anno, laddove la sarda Saraja conquista la menzione come Cantina emergente. Il passaggio generazionale trova spazio nella premiazione di Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie come Giovani produttori dell’anno, mentre a Davide e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose va l’attestato di Vignaioli dell’anno.
L’attenzione all’ambiente e al sociale vede premiata l’azienda calabrese Benvenuto per la Vitivinicoltura Sostenibile, unitamente alla cooperativa sociale lombarda Cascina Clarabella, insignita del premio Progetto solidale per l’integrazione lavorativa di persone con disagio psichiatrico. Si conferma centrale anche il tema dell’impronta ecologica: ben 194 etichette ottengono i Tre Bicchieri Verdi per la gestione biologica o biodinamica certificata dei vigneti.
La qualità non dimentica l’accessibilità quotidiana. La selezione include 50 Tre Bicchieri reperibili in enoteca a un prezzo inferiore ai 15 euro, con cinque riferimenti che restano addirittura sotto la soglia dei 10 euro. Un’attenzione al consumatore rimarcata anche dalle parole del direttore responsabile Lorenzo Ruggeri, il quale sottolinea come il vino sia fiducia, pazienza e costante invito alla scoperta territoriale.
Nel volume del quarantennale spiccano la sezione dedicata alle Icone del vino italiano e la selezione dei 50 Vini Rari, vetrina riservata a vitigni recuperati e vigne storiche a tiratura limitata. Il premio speciale Cantina dei 40 anni va ad Antinori, affiancato da Josko Gravner nel ruolo di Vignaiolo dei 40 anni. La memoria storica della guida dialoga così con l’innovazione digitale: il lancio di Gambero AI e la disponibilità del patrimonio storico di assaggi in formato navigabile proiettano la conoscenza enologica verso le nuove abitudini degli appassionati. La guida 2027 è già disponibile nelle librerie, negli store online e su gamberorosso.it.
Forty Years of Tre Bicchieri: The Vini d’Italia 2027 Guide Narrates Italian Wine Between Memory and Future
A historic milestone marks the new edition of Gambero Rosso’s Vini d’Italia. The publication celebrates its 40th anniversary by capturing a rapidly evolving national wine scene, where the pursuit of expressive precision is intertwined with sustainability and economic accessibility. Back in 1988, the first volume reviewed just 500 wineries and 1,500 labels; today, the work curated by Giuseppe Carrus and Marco Sabellico alongside deputy curator William Pregentelli gathers 2,614 producers and over 23,000 wines tasted strictly blind.
The guide’s highest recognition rewards excellence across the peninsula by awarding a total of 540 Tre Bicchieri. Tuscany leads the regional ranking with 100, followed by Piedmont at 82 and Veneto with 49. Outstanding among the special recognitions are the thirteen Special Awards, led by the Winery of the Year title awarded to Tommasi Family Estates.
The geography of fine wines honors Masciarelli’s Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 as Red Wine of the Year, while Alta Mora’s Etna Bianco Arrigo 2023 takes the crown as White Wine of the Year. For sparkling wines, Lombardy triumphs thanks to Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018 by Ferghettina. Other notable awards include Paltrinieri’s Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 as Rosé of the Year and Pighin’s Collio Picolit 2020 as Dessert Wine of the Year. Meanwhile, Chianti Classico Sacello 2023 by Arillo in Terrabianca claims Best Value Wine of the Year.
The map of awards reflects a dynamic sector, capable of combining the heritage of iconic brands with the drive of emerging and social initiatives. Cantina Kurtatsch is named Cooperative Winery of the Year, while Sardinia’s Saraja earns the title of Emerging Winery. Generational renewal is highlighted by Francesca and Davide Bonzano of Castello di Uviglie as Young Wine Growers of the Year, whereas Davide and Riccardo Sobrino of Cascina delle Rose receive the Winegrowers of the Year award.
A focus on environmental and social responsibility sees Calabria’s Benvenuto winery awarded for Sustainable Viticulture, alongside Lombardy’s social cooperative Cascina Clarabella, honored with the Solidarity Project award for employing individuals with psychiatric disorders. Ecological commitment remains central, with 194 labels receiving Green Tre Bicchieri for certified organic or biodynamic vineyard management.
Quality does not overlook everyday accessibility. The selection includes 50 Tre Bicchieri available in wine shops under 15 euros, with five bottles priced under 10 euros. This consumer-centric approach is emphasized by editor-in-chief Lorenzo Ruggeri, who highlights how wine embodies trust, patience, and a constant invitation to explore regional terroirs.
The 40th-anniversary volume highlights a section dedicated to Icons of Italian Wine and a selection of 50 Rare Wines, showcasing recovered grape varieties and historical low-yield vineyards. The special 40th Anniversary Winery award goes to Antinori, joined by Josko Gravner as 40th Anniversary Winegrower. The guide’s historical memory connects seamlessly with digital innovation: the launch of Gambero AI and a searchable archive of past reviews bring wine knowledge closer to modern wine lovers. The 2027 guide is now available in bookstores, online shops, and on gamberorosso.it.

