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Etna verso la DOCG: la corsa potrebbe chiudersi già nel 2026

Potrebbe arrivare già nel 2026 la nuova denominazione DOCG per i vini dell’Etna, un riconoscimento che sancirebbe ufficialmente il livello di eccellenza raggiunto dal territorio vitivinicolo del vulcano. A confermarlo è stato Patrizio D’Andrea, vicecapo di Gabinetto del MASAF, intervenuto a Catania nel corso del convegno “Opportunità e strumenti per la crescita del sistema Etna…
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Fior d’Arancio Secco: l’eleganza spontanea dei Colli Euganei

Il bello del Fior d’Arancio Secco è che è diventato un vino moderno senza accorgersene. Non ha inseguito mode né mutato natura: semplicemente, i vignaioli euganei hanno continuato a fare il loro vino come sempre. Ed è il mondo, oggi, ad aver raggiunto quel modo di bere — più leggero, gastronomico, immediato. Se un tempo…
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Schioppettino di Prepotto: la rinascita di un’identità friulana

E pensare che lo Schioppettino, oggi simbolo di eleganza e territorialità, un tempo era un vino proibito. Fino alla metà degli anni Settanta piantarne una barbatella equivaleva a commettere un reato, come se si trattasse di un vitigno clandestino, di quelli che crescono ai margini della legge e della memoria. Eppure, proprio in quegli anni…
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Oslavia: il colore della Ribolla e della memoria

Qualcuno dice che la moda degli orange wine sia finita. Ma a Oslavia la macerazione non è mai stata una moda. Qui, tra le colline che guardano Gorizia e Nova Gorica, l’uva si è sempre lasciata il tempo di parlare attraverso le bucce: per necessità, per tradizione, per convinzione profonda.È forse l’unico luogo in Italia…
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Marilisa Allegrini: racconti newyorkesi

New York non dorme mai. Brilla, respira, inghiotte e restituisce sogni come un organismo vivo, sospeso tra memoria e desiderio. C’è chi la attraversa di corsa, chi la osserva dall’alto di un grattacielo, chi la cammina piano per non perdersi il respiro delle sue strade. A ogni passo, la città racconta un frammento del Novecento:…
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Rebellis, il vino che osa: essere se stesso

Verticale di quattro annate con Gianni Tessari Partiamo da un presupposto: Rebellis non è un vino per tutti. E probabilmente a Gianni Tessari questa definizione non dispiace affatto.Perché Rebellis nasce proprio così — con l’idea di rompere le regole, di non piacere a tutti i costi, di portare in bottiglia una visione più che un…
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Vigne, mare e memoria: il viaggio di Tullum

Nell’antica Roma la vita era un equilibrio continuo tra negotium e otium: da un lato il vortice delle faccende pubbliche, dei commerci, delle guerre e della politica; dall’altro il bisogno di ritirarsi in luoghi appartati, dove il tempo poteva scorrere più lento, tra il mare e i vigneti. Proprio lungo queste coste d’Abruzzo, a Tollo,…

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