Appunti di assaggi
- Follador dal 1769 e l’anima di Valdobbiadenedi Michelangelo TaglienteIn certi salotti del vino, popolati da professionisti spesso troppo stanchi per cercare la sorpresa, risuona ancora quel fastidioso ritornello: «Io il Prosecco non lo bevo». Una chiusura netta che tradisce una pigrizia intellettuale imperdonabile.… Leggi tutto: Follador dal 1769 e l’anima di Valdobbiadene
- Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosadi Michelangelo Tagliente“Il progetto ‘Pieve’ ha cambiato le coordinate del Vino Nobile di Montepulciano, spostando l’attenzione dal nome della denominazione a quello delle singole vigne. Questa iniziativa, figlia di un lungo lavoro di squadra tra i produttori… Leggi tutto: Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosa
- Storie Ritrovate e sorsi futuri: i nuovi vini di Mandrarossadi Michelangelo TaglienteCamminare tra gli stand di Vinitaly dopo ore di assaggi, analisi e confronti professionali lascia addosso una stanchezza sottile, un velo di saturazione che appanna la mente e il palato. Anche se il vino viene… Leggi tutto: Storie Ritrovate e sorsi futuri: i nuovi vini di Mandrarossa
- Cuvée 38: l’eleganza del Metodo Classico dove non te lo aspettidi Michelangelo TaglienteA volte il vino ha il potere di scardinare i nostri pregiudizi geografici. Se pensiamo alle grandi bollicine italiane prodotte con il metodo della rifermentazione in bottiglia, la mente vola subito verso i distretti storici… Leggi tutto: Cuvée 38: l’eleganza del Metodo Classico dove non te lo aspetti
- Pighin: l’ascesa delle Grave e l’anima del Collio nel futuro del Friulidi Michelangelo TaglienteSe fino a qualche tempo fa la zona delle Grave del Friuli era percepita come una sfida complessa a causa di un clima rigido e piovoso, oggi stiamo assistendo a una metamorfosi straordinaria. Il cambiamento… Leggi tutto: Pighin: l’ascesa delle Grave e l’anima del Collio nel futuro del Friuli
- Barolo 2022 di G.D. Vajra: il piacere dell’immediatezza e il trionfo dell’ingegno umanodi Michelangelo TaglientePartecipare all’anteprima della collezione Barolo 2022 di G.D. Vajra è, prima di tutto, un privilegio assoluto. In un’epoca dominata dal dibattito sui vini dealcolati e da un salutismo esasperato che rischia di svuotare il calice… Leggi tutto: Barolo 2022 di G.D. Vajra: il piacere dell’immediatezza e il trionfo dell’ingegno umano
- L’anima vulcanica di Casa Cecchin si fa incontrodi Michelangelo TaglienteIl Veneto è anche terra di vulcani spenti e di un’uva che, un tempo, veniva chiamata “rabiosa” per il suo carattere indomabile. In particolare ci troviamo ad Agugliana, sui Monti Lessini, e qui la famiglia… Leggi tutto: L’anima vulcanica di Casa Cecchin si fa incontro
- La storia di Darmagi, il Cabernet che osò parlare piemontesedi Michelangelo TaglienteQuarant’anni fa, quando Angelo Gaja decise di piantare Cabernet Sauvignon nel cuore di Barbaresco, sulla collina del Bricco, non sapeva che quell’idea, considerata “impossibile”, avrebbe cambiato per sempre la prospettiva della sua cantina. Negli anni… Leggi tutto: La storia di Darmagi, il Cabernet che osò parlare piemontese
- Monsieur Martis a Parigi: l’audacia del Meunier trentino alla conquista della Franciadi Michelangelo Tagliente“E i francesi ci rispettano / Che le palle ancora gli girano…” Cantava così Paolo Conte nella sua celebre ode a Bartali, esaltando quel gusto squisitamente italiano di andare a vincere in trasferta, a casa… Leggi tutto: Monsieur Martis a Parigi: l’audacia del Meunier trentino alla conquista della Francia
- Ceuso e la visione di Giacomo Tachis: il racconto di Tonnino in Siciliadi Michelangelo TaglienteQuando Giacomo Tachis approda in Sicilia all’inizio degli anni Novanta, l’isola del vino è ancora prigioniera di una reputazione legata ai grandi numeri e allo sfuso, lontana da quell’idea di qualità identitaria che oggi diamo… Leggi tutto: Ceuso e la visione di Giacomo Tachis: il racconto di Tonnino in Sicilia
- Rosélla 2021. Il ritorno all’attesa del Metodo Classicodi Michelangelo TaglienteCelebre e celebrato per la Cuvée del Fondatore Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Col San Martino, Merotto torna dopo oltre quarant’anni a confrontarsi, con grande consapevolezza, con il Metodo Classico. Di certo non lo… Leggi tutto: Rosélla 2021. Il ritorno all’attesa del Metodo Classico
- Il tempo del Colfondo: dieci anni di Su Altodi Michelangelo TaglienteA volte mi imbatto, si badi bene, in gente del mestiere, ed è questo il vero dramma, in chi dice: «Io con il Prosecco non voglio aver nulla a che fare». Eno-snob? Certo. Ma un… Leggi tutto: Il tempo del Colfondo: dieci anni di Su Alto












