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Follador dal 1769 e l’anima di Valdobbiadene

In certi salotti del vino, popolati da professionisti spesso troppo stanchi per cercare la sorpresa, risuona ancora quel fastidioso ritornello: «Io il Prosecco non lo bevo». Una chiusura netta che tradisce una pigrizia intellettuale imperdonabile. È innegabile che il mercato sia saturo di prodotti seriali, bollicine anonime e tecnicamente ineccepibili quanto senz’anima, che hanno finito…
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Fior d’Arancio Secco: l’eleganza spontanea dei Colli Euganei

Il bello del Fior d’Arancio Secco è che è diventato un vino moderno senza accorgersene. Non ha inseguito mode né mutato natura: semplicemente, i vignaioli euganei hanno continuato a fare il loro vino come sempre. Ed è il mondo, oggi, ad aver raggiunto quel modo di bere — più leggero, gastronomico, immediato. Se un tempo…
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