Il vino cambia, la vendita lo segue: la rivoluzione “en primeur” dei nuovi Temporary Wine di Andrea Moser


Ridurre le distanze tra chi produce e chi versa nel calice, slegando la scelta del vino da denominazioni rigide, punteggi o logiche d’attesa reputazionali. Prende forma attorno a questo concetto la seconda generazione dei Temporary Wine firmati AMProject, la piattaforma di sperimentazione enologica ideata da Andrea Moser.

Con il lancio ufficiale delle nuove edizioni di Fly² e Run², l’enologo trentino scardina i tradizionali meccanismi di distribuzione e introduce una modalità d’acquisto dinamica, vicina alla storica pratica bordolese dell’ en primeur, ma declinata con uno spirito del tutto nuovo: partecipativo e incentrato sul reale assaggio.

Dal 14 settembre al 14 ottobre 2026, le due nuove etichette vengono presentate in anteprima assoluta ed esclusivamente al calice all’interno di otto locali selezionati sul territorio nazionale, luoghi particolarmente cari al produttore.

In questa finestra di trenta giorni, gli appassionati hanno l’opportunità di ordinare le bottiglie en primeur prima della loro formale immissione sul mercato, garantendosi la quota a un prezzo di prelazione competitivo. Il vino viene quindi completato nel suo percorso di affinamento in cantina e spedito successivamente. Una scelta che punta a coinvolgere direttamente chi beve nella sostenibilità economica del progetto, fornendo quella continuità finanziaria indispensabile per sostenere una viticoltura artigianale e sperimentale.

Come sottolinea lo stesso Moser, difendere modalità consolidate per puro principio appare poco utile di fronte alle trasformazioni in atto nel settore. L’obiettivo diventa offrire la possibilità di giudicare il vino senza sovrastrutture ideologiche, ma con la consapevolezza che il sostegno diffuso permette a realtà indipendenti di proseguire nella ricerca.

L’espressione dell’annata 2024: Fly² e Run²

I due vini nascono dalla medesima vigna situata a Mazzon di Caldaro, a circa 500 metri di altitudine, ma interpretano la vendemmia 2024 evolvendo rispetto alle versioni d’esordio. Per Moser, infatti, un Temporary Wine rappresenta la fotografia irripetibile di un’annata e del momento espressivo del vignaiolo, rifiutando la replica seriale.

Fly² (Pinot Bianco): riduce sensibilmente l’impiego del legno a vantaggio dell’uso di anfora e clayver, ricercando una progressione gustativa fatta di tensione, precisione formale e spiccata verticalità.

Run² (Pinot Nero): smussa l’estrazione a favore dell’eleganza e del dinamismo strutturale, avvalendosi di una fermentazione spontanea condotta con una tecnica “a sandwich” che alterna uva pigiata e grappolo intero.

Entrambi i prodotti mantengono fermi i pilastri dell’approccio AMProject: fermentazioni spontanee, addizione di solforosa ridotta ai minimi termini e interventi invasivi azzerati.

L’orientamento alla riduzione dell’impatto ambientale si riflette anche nella scelta del packaging. Sia per Fly² sia per Run² viene adottata la bottiglia Snow, una variante borgognotta dal peso contenuto di soli 420 grammi, studiata per diminuire il consumo di vetro e le emissioni legate al trasporto.

Le micro-tirature confermano l’esclusività del progetto: la produzione conta appena 1.289 bottiglie per Fly² e 1.412 bottiglie per Run².

I locali dell’anteprima (14 settembre – 14 ottobre 2026)

Gli otto indirizzi italiani scelti da Andrea Moser per degustare i vini al calice prima dell’acquisto en primeur:

Prinz Rudolf – Merano (BZ)

La Peca – Lonigo (VI)

Vecchia Malcesine – Malcesine (VR)

Fatafadiga – San Giovanni in Persiceto (BO)

TOW – The Odd Wine – Milano (MI)

Tapa Sotto – Verona (VR)

Il Sole di Ranco – Ranco (VA)

868 Bistrot – Erbezzo (VR)

Wine Changes, Selling It Must Follow: The “En Primeur” Revolution of Andrea Moser’s New Temporary Wines

Reducing the distance between producer and drinker, uncoupling the choice of wine from rigid appellations, score system pressures, or reputation-based expectations. This core principle shapes the second generation of Temporary Wines created by AMProject, the experimental winemaking platform founded by Andrea Moser.

With the official release of the new editions of Fly² and Run², the South Tyrolean winemaker disrupts traditional distribution mechanisms, introducing a dynamic purchasing model closely tied to the historic Bordeaux tradition of en primeur, yet reimagined with a fresh, highly participatory spirit centered on authentic tasting.

One Month to Taste by the Glass Before Buying

From September 14 to October 14, 2026, these two new releases are presented in an absolute preview, available exclusively by the glass across eight handpicked venues throughout Italy—places close to the winemaker’s heart.

During this thirty-day window, wine enthusiasts can place en primeur orders before the bottles are officially launched on the market, securing their allocation at an advantageous pre-release price. The wine completes its aging process in the cellar before being shipped to buyers. This approach directly engages consumers in supporting the economic sustainability of the project, providing the vital financial backing needed to sustain small-scale, experimental winemaking.

As Moser highlights, defending rigid categories and established formats for the sake of tradition makes little sense in a rapidly transforming industry. The goal is to offer people the opportunity to judge wine without preconceptions, recognizing that collective backing enables independent projects to continue innovating.

Interpreting the 2024 Vintage: Fly² and Run²

Both wines originate from the same vineyard in Mazzon di Caldaro, situated at an altitude of 500 meters, yet they interpret the 2024 vintage by taking a clear turn from their previous releases. For Moser, a Temporary Wine is an unrepeatable snapshot of a specific vintage, vineyard, and moment of research—never a static replica.

Fly² (Pinot Bianco): Significantly reduces oak aging in favor of amphora and clayver vessels, seeking greater tension, precision, and verticality.

Run² (Pinot Nero): Shifts focus away from extraction toward elegance and dynamism, utilizing spontaneous fermentation with a distinctive “sandwich” layout of crushed grapes and whole clusters.

Both wines remain faithful to AMProject’s core philosophy: spontaneous fermentations, minimal sulfur dioxide, and low-intervention cellar practices.

Sustainability and Micro-Quantities

The drive toward lower environmental impact extends to packaging choices as well. Both Fly² and Run² utilize the new Snow bottle—a lighter Burgundy bottle weighing just 420 grams, specifically chosen to reduce raw glass usage and transport emissions.

The ultra-limited production runs reflect the rarity of the project: just 1,289 bottles of Fly² and 1,412 bottles of Run² were produced.

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