-
Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosa

“Il progetto ‘Pieve’ ha cambiato le coordinate del Vino Nobile di Montepulciano, spostando l’attenzione dal nome della denominazione a quello delle singole vigne. Questa iniziativa, figlia di un lungo lavoro di squadra tra i produttori del territorio, ha l’obiettivo di raccontare le sfumature millimetriche delle vigne poliziane. Tutto è nato da una ricerca minuziosa che…
-
Storie Ritrovate e sorsi futuri: i nuovi vini di Mandrarossa

Camminare tra gli stand di Vinitaly dopo ore di assaggi, analisi e confronti professionali lascia addosso una stanchezza sottile, un velo di saturazione che appanna la mente e il palato. Anche se il vino viene degustato con il rigore di chi non deglutisce, corpo e mente arrivano al traguardo quotidiano stropicciati. Eppure, proprio in quel…
-
Cuvée 38: l’eleganza del Metodo Classico dove non te lo aspetti

A volte il vino ha il potere di scardinare i nostri pregiudizi geografici. Se pensiamo alle grandi bollicine italiane prodotte con il metodo della rifermentazione in bottiglia, la mente vola subito verso i distretti storici del Trentino o della Franciacorta. Eppure, spostandosi a Mansuè, in quella terra di confine dove il Veneto abbraccia il Friuli,…
-
Pighin: l’ascesa delle Grave e l’anima del Collio nel futuro del Friuli

Se fino a qualche tempo fa la zona delle Grave del Friuli era percepita come una sfida complessa a causa di un clima rigido e piovoso, oggi stiamo assistendo a una metamorfosi straordinaria. Il cambiamento climatico ha mitigato quelle asperità, trasformando le Grave in un areale a clima temperato dove la viticoltura non solo è…
-
L’anima vulcanica di Casa Cecchin si fa incontro

Il Veneto è anche terra di vulcani spenti e di un’uva che, un tempo, veniva chiamata “rabiosa” per il suo carattere indomabile. In particolare ci troviamo ad Agugliana, sui Monti Lessini, e qui la famiglia Cecchin ha trasformato quella spigolosità in un’eccellenza che oggi accoglie una nuova, importante etichetta: Incontrà. La storia di Casa Cecchin…
-
Monsieur Martis a Parigi: l’audacia del Meunier trentino alla conquista della Francia

“E i francesi ci rispettano / Che le palle ancora gli girano…” Cantava così Paolo Conte nella sua celebre ode a Bartali, esaltando quel gusto squisitamente italiano di andare a vincere in trasferta, a casa loro, proprio nelle discipline dove si sentono maestri indiscussi. L’11 febbraio prossimo, a Parigi, la storia potrebbe ripetersi, ma senza…
-
Ceuso e la visione di Giacomo Tachis: il racconto di Tonnino in Sicilia

Quando Giacomo Tachis approda in Sicilia all’inizio degli anni Novanta, l’isola del vino è ancora prigioniera di una reputazione legata ai grandi numeri e allo sfuso, lontana da quell’idea di qualità identitaria che oggi diamo quasi per scontata. Con il suo arrivo all’IRVO – l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – chiamato da Diego Planeta,…
-
Rosélla 2021. Il ritorno all’attesa del Metodo Classico

Celebre e celebrato per la Cuvée del Fondatore Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Col San Martino, Merotto torna dopo oltre quarant’anni a confrontarsi, con grande consapevolezza, con il Metodo Classico. Di certo non lo fa per ampliare una gamma già riconosciuta e premiata, ma per chiudere, o forse riaprire, un cerchio personale e umano.…


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.