Categoria: Bottiglie

  • Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosa

    Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosa

    “Il progetto ‘Pieve’ ha cambiato le coordinate del Vino Nobile di Montepulciano, spostando l’attenzione dal nome della denominazione a quello delle singole vigne. Questa iniziativa, figlia di un lungo lavoro di squadra tra i produttori del territorio, ha l’obiettivo di raccontare le sfumature millimetriche delle vigne poliziane. Tutto è nato da una ricerca minuziosa che…

  • Storie Ritrovate e sorsi futuri: i nuovi vini di Mandrarossa

    Storie Ritrovate e sorsi futuri: i nuovi vini di Mandrarossa

    Camminare tra gli stand di Vinitaly dopo ore di assaggi, analisi e confronti professionali lascia addosso una stanchezza sottile, un velo di saturazione che appanna la mente e il palato. Anche se il vino viene degustato con il rigore di chi non deglutisce, corpo e mente arrivano al traguardo quotidiano stropicciati. Eppure, proprio in quel…

  • Cuvée 38: l’eleganza del Metodo Classico dove non te lo aspetti

    Cuvée 38: l’eleganza del Metodo Classico dove non te lo aspetti

    A volte il vino ha il potere di scardinare i nostri pregiudizi geografici. Se pensiamo alle grandi bollicine italiane prodotte con il metodo della rifermentazione in bottiglia, la mente vola subito verso i distretti storici del Trentino o della Franciacorta. Eppure, spostandosi a Mansuè, in quella terra di confine dove il Veneto abbraccia il Friuli,…

  • Pighin: l’ascesa delle Grave e l’anima del Collio nel futuro del Friuli

    Pighin: l’ascesa delle Grave e l’anima del Collio nel futuro del Friuli

    Se fino a qualche tempo fa la zona delle Grave del Friuli era percepita come una sfida complessa a causa di un clima rigido e piovoso, oggi stiamo assistendo a una metamorfosi straordinaria. Il cambiamento climatico ha mitigato quelle asperità, trasformando le Grave in un areale a clima temperato dove la viticoltura non solo è…

  • Barolo 2022 di G.D. Vajra: il piacere dell’immediatezza e il trionfo dell’ingegno umano

    Barolo 2022 di G.D. Vajra: il piacere dell’immediatezza e il trionfo dell’ingegno umano

    Partecipare all’anteprima della collezione Barolo 2022 di G.D. Vajra è, prima di tutto, un privilegio assoluto. In un’epoca dominata dal dibattito sui vini dealcolati e da un salutismo esasperato che rischia di svuotare il calice della sua storia e della sua anima, trovarsi di fronte all’eleganza di un Barolo Ravera 2022 o alla grazia del…

  • L’anima vulcanica di Casa Cecchin si fa incontro

    L’anima vulcanica di Casa Cecchin si fa incontro

    Il Veneto è anche terra di vulcani spenti e di un’uva che, un tempo, veniva chiamata “rabiosa” per il suo carattere indomabile. In particolare ci troviamo ad Agugliana, sui Monti Lessini, e qui la famiglia Cecchin ha trasformato quella spigolosità in un’eccellenza che oggi accoglie una nuova, importante etichetta: Incontrà. La storia di Casa Cecchin…

  • La storia di Darmagi, il Cabernet che osò parlare piemontese

    La storia di Darmagi, il Cabernet che osò parlare piemontese

    Quarant’anni fa, quando Angelo Gaja decise di piantare Cabernet Sauvignon nel cuore di Barbaresco, sulla collina del Bricco, non sapeva che quell’idea, considerata “impossibile”, avrebbe cambiato per sempre la prospettiva della sua cantina. Negli anni Settanta, Angelo Gaja viaggiava spesso tra Inghilterra e Stati Uniti. Tornava con la testa piena di entusiasmo, di stimoli, di…

  • Monsieur Martis a Parigi: l’audacia del Meunier trentino alla conquista della Francia

    Monsieur Martis a Parigi: l’audacia del Meunier trentino alla conquista della Francia

    “E i francesi ci rispettano / Che le palle ancora gli girano…” Cantava così Paolo Conte nella sua celebre ode a Bartali, esaltando quel gusto squisitamente italiano di andare a vincere in trasferta, a casa loro, proprio nelle discipline dove si sentono maestri indiscussi. L’11 febbraio prossimo, a Parigi, la storia potrebbe ripetersi, ma senza…

  • Ceuso e la visione di Giacomo Tachis: il racconto di Tonnino in Sicilia

    Ceuso e la visione di Giacomo Tachis: il racconto di Tonnino in Sicilia

    Quando Giacomo Tachis approda in Sicilia all’inizio degli anni Novanta, l’isola del vino è ancora prigioniera di una reputazione legata ai grandi numeri e allo sfuso, lontana da quell’idea di qualità identitaria che oggi diamo quasi per scontata. Con il suo arrivo all’IRVO – l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – chiamato da Diego Planeta,…

  • Rosélla 2021. Il ritorno all’attesa del Metodo Classico

    Rosélla 2021. Il ritorno all’attesa del Metodo Classico

    Celebre e celebrato per la Cuvée del Fondatore Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Col San Martino, Merotto torna dopo oltre quarant’anni a confrontarsi, con grande consapevolezza, con il Metodo Classico. Di certo non lo fa per ampliare una gamma già riconosciuta e premiata, ma per chiudere, o forse riaprire, un cerchio personale e umano.…