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I sessant’anni del Consorzio Collio: Il Collio è vivo, evviva il Collio

Il 31 maggio del 1964, 152º giorno dell’anno secondo il calendario gregoriano, la luna si trovava nell’ultimo quarto, e le radio trasmettevano in continuazione le note di È l’uomo per me di Mina e di Love Me Do dei Beatles. Nei cinema, Sedotta e abbandonata di Pietro Germi smuoveva coscienze e sbancava al botteghino. Il…
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Roberto Cipresso: “I vini che subiscono appassimento sono in antitesi con il concetto di terroir”
Roberto Cipresso, dopo aver letto l’articolo “Marco Sara, Elogio dell’appassimento”, mi invia alcune preziosissime considerazioni in merito al fatto che i vini, ottenuti da uve appassite, non si possano considerare a tutti gli effetti vini di “terroir”. Ringrazio Roberto che mi onora di questo suo scritto e apro il dibattito. Caro Micheleangelo,trovo sempre molto intelligenti…
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Marco Sara, elogio dell’appassimento
“Tara genetica del vitigno”, se dovessimo soffermarci al solo significato letterale delle parole e al concetto che esse esprimono, non ci sarebbe dato di avere speranza alcuna: malattia, deformazione ereditaria, malformazione. Eppure da quest’apparente disastro della natura, da questa sorta di pianta Freaks, può nascere il sublime, può nascere un grande vino come il Picolit.…
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