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Follador dal 1769 e l’anima di Valdobbiadene

In certi salotti del vino, popolati da professionisti spesso troppo stanchi per cercare la sorpresa, risuona ancora quel fastidioso ritornello: «Io il Prosecco non lo bevo». Una chiusura netta che tradisce una pigrizia intellettuale imperdonabile. È innegabile che il mercato sia saturo di prodotti seriali, bollicine anonime e tecnicamente ineccepibili quanto senz’anima, che hanno finito…
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Otto annate di Prosecco Cuvée del Fondatore Graziano Merotto
Si fa presto a snobbare il Prosecco, a catalogarlo come vino da poco solamente perché, magari, si è bevuta una pessima bottiglia delle 400 milioni DOC prodotte da Gambellara a Trieste senza soluzione di continuità. È risaputo che il peggior nemico del Prosecco è il Prosecco stesso, ma i detrattori, fatti salvi i gusti personali…
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