Wiegner, un vino sotto il vulcano


L’Etna o il deserto dell’Etna come lo chiamava Pasolini, deve essere un luogo di grande seduzione e spiritualità. Purtroppo non essendoci ancora stato di persona, posso vivere “A Muntagna” solo per racconti e immagini. C’è però una cosa che posso fare subito per superare l’attesa di quel viaggio che non so nemmeno quando avverrà; una cosa in grado di riportarmi l’essenza di quella terra arcaica: bere il vino che nasce dal Vulcano. Detto, fatto, ho tra le mani i vini della cantina di Peter Wiegner e di Laura Puccetti. L’azienda sorge sulle pendici dell’Etna, lato nord, a circa 750 metri di altezza. Si estende su una delle contrade più calde e prestigiose della zona, la “Contrada Marchesa”. Di Wiegner e  Puccetti  non ci sono molte informazioni in giro; nemmeno il web è in grado di soddisfare la mia curiosità, ma poco importa, per loro parlano i vini.

Wiegner  Elisena IGT 2010

Elisena è ottenuto da uve di Fiano. Naso complesso di zafferano, note sulfuree, agrumi. In bocca è elegante con una sapidità spiccata e di lunga persistenza, un bianco dell’Etna di buona fattura.

 Wiegner Treterre IGT 2009

Treterre è un vino ottenuto da uve Nerello Mascalese in purezza. Affina per 15/18 mesi in bariques di rovere francese. Il naso è opulento, frutta rossa in evidenza, bella nota di viola, leggera speziatura, mi sorprendono dei sentori di olio d’oliva! In bocca è possente con un tannino importante e una bella tensione acida. Da bere per anni e anni.

 Wiegner Artemisio IGT 2009

Artemisio è ottenuto da uve di Cabernet Franc al 95% e Petit Verdot al 5% coltivate a circa 750 metri di altitudine su i terreni lavici del vulcano Etna. Affina per 15 mesi in barriques di rovere francese di terzo o quarto passaggio. Il primo naso è subito intenso, evidenti le note di creta e spezia ma anche di frutta rossa, marasca e prugna, vira poi su toni vegetali. In bocca è morbido con il frutto che si ripresenta prepotentemente assieme a delle note di china. Lungo, ancora un po’ nervoso per via del tannino, caldo ed elegante. Per la serie “Saranno Famosi”, spero prestissimo.


Scopri di più da La Stanza del vino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere