Video cartoline da Vinitaly 2024


Vinitaly, nonostante tutto e tutti, continua a rappresentare una straordinaria occasione per scoprire talenti perché concentra gran parte della produzione italiana (e non solo) in un unico luogo. Infatti, percorrendo solo qualche centinaio di metri a piedi, puoi toccare tutte le regioni della Penisola, un giro d’Italia vinicolo che non ha eguali. Di seguito pubblico una miniserie di video cartoline di alcuni dei produttori che in questa 56^ edizione, con i loro vini, hanno lasciato il segno, di altri ne scriverò.

Azienda agricola Laura De Vito

L’azienda agricola Laura De Vito, dei coniugi Laura De Vito e Carmine De Maria, con il supporto di quel profondo conoscitore delle sfumature del territorio irpino che è Vincenzo Mercurio, racconta attraverso tre diverse contrade, Arianiello, Verzare e Sauroni, veri e propri cru aziendali, le straordinarie potenzialità del fiano. Elle 2021, Verzare 2021, Arianiè 2021,  Li Sauruni 2021, sono quattro straordinarie declinazioni di fiano che entrano di diritto nella mia personale classifica dei vini bianchi più sorprendenti assaggiati negli ultimi anni. L’azienda è situata nel comune di Lapio (AV).

Tenuta Gorghi Tondi

Annamaria e Clara Sala da quattro generazioni coltivano le loro uve all’interno di quel paradiso terrestre che è la Riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi a Mazara del Vallo. A Vinitaly 2024 hanno presentato in anteprima lo spumante metodo classico rosé brut nature, millesimo 2020, da uve pinot nero in purezza. Colpisce in maniera indelebile per quella nota finale sapida capace di farti ritrovare in un istante la Sicilia nel bicchiere. Senza dimenticare naturalmente gli straordinari Ziller 47, un pre- british da uve grillo in purezza e il rarissimo Grillodoro, l’unico vino muffato al mondo prodotto da uve grillo.

Azienda agricola Collemattoni

Collemattoni prende il nome dall’omonimo Podere che si trova su una collina nel versante sud del comune di Montalcino a due passi dal borgo medievale di Sant’Angelo. A Vinitaly 2024, il proprietario Marcello Bucci ha calato gli assi: rosso di Montalcino 2022, Brunello di Montalcino 2019 e il notevole Brunello di Montalcino Riserva Fontelontano 2018, prodotto solo nelle migliori annate, senza dimenticare il nuovo nato, un vino rosa da uve sangiovese in purezza, qui nell’annata 2022, davvero piacevole.

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