Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: da 25 anni, un viaggio corale tra sapori, terre e idee


Il consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si conferma, dopo un quarto di secolo, come una vera e propria istituzione nel panorama enogastronomico regionale. Questa esperienza, nata nel 2000 da una visione condivisa tra ristoratori e imprenditori appassionati, oggi si sviluppa come un percorso che racconta l’identità e il saper fare di una terra generosa, fatta di saperi antichi, spirito creativo e attenzione al gusto.

Gennaio 2001- Presentazione del Consorzio FVG Via dei Sapori

Le Radici di una storia che sa di territorio

Il 12 settembre 2000 rappresenta la data simbolo della nascita di una rivoluzione culinaria. In una serata carica di entusiasmo, Aldo Morassutti, titolare della trattoria Da Toni a Gradiscutta, radunò una decina di colleghi per dare vita a un progetto ambizioso: dare una voce unitaria alla cucina regionale e promuovere il territorio. Fu in quell’occasione che Walter Filiputti, esperto di enogastronomia e marketing, contribuì a delineare gli obiettivi di un consorzio che avrebbe avuto l’impegno di valorizzare le eccellenze locali, superando il mero interesse individuale in favore di una visione collettiva, capace di trasformare la ristorazione in una potente leva per il turismo.

L’idea alla base della fondazione di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori era chiara: creare una piattaforma in cui ogni specialità, ogni eredità gastronomica e ogni nuova espressione del gusto potessero contribuire a costruire una narrazione inedita della cucina locale. La Carta di fondazione, sottoscritta da 20 ristoranti, sancì sin da subito l’impegno di mettere il territorio al centro, aprendo le porte a collaborazioni con istituzioni locali e valorizzando un patrimonio di saperi che, fino ad allora, passava quasi inosservato.

Un bilancio straordinario: numeri e emozioni

Oggi, oltre un milione di assaggi, 185 eventi in 83 località del mondo, e ben 2.000 ricette create, raccontano una storia fatta di passione, innovazione e tradizione. Dalle oltre 35.000 bottiglie stappate alle 1.383 volte in cui vignaioli, artigiani del gusto e partner hanno fatto da protagonisti sui menù dei ristoranti, il consorzio ha saputo trasformare ogni esperienza in un percorso unico alla scoperta del territorio friulano.

L’equazione “Cucina + Vino + Prodotti + Cultura = Turismo” non è solo lo slogan dell’evento celebrativo, ma rappresenta anche il motore che ha spinto il progetto a crescere e a consolidarsi nel tempo. Un approccio integrato che ha fatto della continuità con le radici e della capacità di reinterpretare il presente la chiave per far sì che ogni piatto e ogni evento racconti il vero spirito del Friuli Venezia Giulia.

I volti e le voci di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Durante la conferenza stampa per il venticinquesimo anniversario sono emerse testimonianze che hanno saputo dipingere il quadro completo di questo percorso. Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, ha ricordato come FVG Via dei Sapori si configuri oggi come un’istituzione, grazie alla capacità del gruppo di mettere insieme competenze diverse – dalla grande ristorazione ai prodotti di eccellenza, dai vini alla cultura – per promuovere il territorio con un approccio innovativo e unitario.

Anche il vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, ha sottolineato l’importanza della visione futurista dei protagonisti: “Il mondo sta continuando a cambiare … e i nostri imprenditori sono capaci di interpretare queste trasformazioni in ottica di crescita e valorizzazione del territorio”. La testimonianza di Walter Filiputti ha poi evidenziato un passaggio epocale: la trasformazione della cucina tradizionale, un tempo tramandata silenziosamente nelle case delle nonne e delle mamme, è oggi una vera e propria biblioteca del sapere culinario, dove il passato si fonde con il futuro per dare vita a esperienze di gusto uniche.

Walter Filiputti

Un calendario di eventi che fa da cornice a 25 anni di storia

Il 2025 si apre con un ricco e variegato programma di eventi che coinvolgeranno ogni angolo del Friuli Venezia Giulia:

  • 17 giugno, Castello di Spessa di Capriva: La tradizionale cena spettacolo. Qui, 25 chef collaborano in una performance culinaria dal vivo, accompagnati da vignaioli e produttori, per un menù primaverile che racconta la terra attraverso sapori e profumi.
  • 8 luglio, Castello di Udine: La città che ha visto nascere il consorzio ospiterà una grande serata in cui ogni ristorante presenterà il suo piatto iconico, simbolo della tradizione e dell’identità regionale.
  • 29 luglio, Spiaggia di Grado: Un evento estivo sulla sabbia dove la magia del tramonto si fonde con il sapore inconfondibile della cucina locale durante una cena spettacolo dedicata alla cucina estiva.
  • 15 settembre, Fondazione Friuli di Udine: Il culmine della celebrazione. In questa giornata, a partire dalle ore 17.00, verrà presentato un video e un magazine che ripercorrono in maniera agile e coinvolgente la storia del consorzio e l’evoluzione della sua missione.

Le protagoniste della tradizione: le 72 Imprese del consorzio

Alle spalle di questa celebrazione ci sono 72 imprese, che spaziano dai ristoranti ai vignaioli e distillatori, agli artigiani del gusto e ai partner tecnici. Questi protagonisti rappresentano il meglio del fare enogastronomico friulano, dalla cucina che esalta la tradizione a quella che guarda al futuro, dalla sapiente gestione dei prodotti tipici al rispetto per il territorio. La loro collaborazione, rafforzata nel tempo, è la testimonianza concreta di come la passione per il cibo possa tradursi in un impatto positivo non solo sulla tavola ma sull’intera comunità.

Nel celebrare il suo venticinquesimo anniversario, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori racconta molto più di un percorso enogastronomico. È la storia di una comunità che ha saputo valorizzare il territorio attraverso la cucina, il vino e l’incontro tra persone, trasformando un’idea condivisa in una narrazione corale fatta di luoghi, sapori e relazioni autentiche.

Le 72 imprese

I ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Ai Tre Merli di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Alla Luna di Gorizia, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Alvise di Sutrio, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio,  La Torre di Spilimbergo, Le Fucine di Buttrio, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mandi Parentesi Friulana di Lignano Sabbiadoro,  Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.

Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Conte D’Attimis Maniago, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Pascolo, Petrussa, Picech, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; Consorzio produttori Olio Extravergine di Oliva del FVG; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; La Blave di Mortean; La Compagnia del Prosciutto srl; Pasta Natalino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; Fonte Corte Paradiso (San Benedetto); il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine;  il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo FVG.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori  

www.friuliviadeisapori.itinfo@friuliviadeisapori.it

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