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Geografie della lentezza: Trequanda e Pucciarella contro la fretta del turismo di massa

Overtourism, ovvero Il cortocircuito del turismo di massa che trasforma i luoghi in cartoline usa e getta, mercifica gli spazi, allontana le comunità locali e finisce per togliere la poesia al viaggio, inteso come scoperta e incontro con l’altro. Per ritrovare l’essenza profonda dell’andare, serve un approccio lento, attento, capace di deviare verso quelle aree…
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Il flusso del tempo e le vigne di Faedo: la separazione consensuale di Pojer e Sandri

Nel 1975 il mondo assisteva a stravolgimenti epocali che avrebbero ridisegnato la geografia politica, tecnologica e culturale del pianeta. Mentre a Seattle due giovani visionari di nome Bill Gates e Paul Allen posavano la prima pietra di una sconosciuta società chiamata Microsoft, destinata a infilare un computer in ogni casa, dall’altra parte del globo la…
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Kurtatsch e la nuova geografia del vino altoatesino

Oggi in Alto Adige il vino si racconta attraverso la geografia, le altitudini, le esposizioni e le sfumature di un paesaggio che cambia da collina a collina. Le nuove Unità Geografiche Aggiuntive, introdotte ufficialmente con l’annata 2024, rappresentano proprio questo: una mappa agricola del territorio, capace di restituire al consumatore un racconto più preciso e…
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Il vino delle isole minori: storie di resistenza, vento e sale

Il fascino della viticoltura marina risiede nella capacità di raccontare storie di resistenza, vento e sale attraverso un calice di vino. Le isole minori del Mediterraneo custodiscono un patrimonio enologico straordinario, dove la vite è il simbolo di un’alleanza secolare tra l’uomo e una natura tanto spettacolare quanto impervia. In questi ecosistemi delimitati dal mare,…
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Il vino italiano è ancora competitivo? Le risposte dei protagonisti a Envisioning2035

Il settore vitivinicolo nazionale si trova a un bivio storico dove la sola eccellenza racchiusa nella bottiglia non basta più a garantire il successo sui mercati internazionali. Per interrogarsi sulle reali capacità di tenuta del comparto e tracciare le rotte dei prossimi dieci anni, il capoluogo lombardo si appresta a ospitare un momento di riflessione…
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Benanti, l’Etna e il tempo lungo del vino

Quando si racconta il rinascimento enologico dell’Etna, il nome della famiglia Benanti occupa inevitabilmente un posto centrale. Oggi i vini del vulcano sono presenza stabile nelle carte dei ristoranti internazionali e nel dibattito tra appassionati, ma fino agli anni Novanta il panorama era molto diverso: poche cantine, scarsa attenzione mediatica e un territorio ancora lontano…
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L’abbraccio della cera e del sughero: la silenziosa custodia del vino

I grandi vini hanno un destino segnato fin dai filari, ma la loro evoluzione si compie nel silenzio del vetro. In questo spazio millimetrico, tra il sughero e l’imboccatura, si gioca una partita fatta di scambi invisibili e adattamenti sottili, dove la protezione dell’identità sensoriale diventa una missione di assoluta precisione. In questo scenario di…
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Il Friulano e l’asse del tempo: la verticale di Muzic tra memoria e progetto

L’asse del tempo, nella riflessione che lo scrittore Emmanuel Carrère affida alle pagine del suo libro Kolchoz, si divide in due direzioni distinte: una dimensione orizzontale, popolata dalle relazioni, dagli amici e dai compagni di viaggio, e una verticale, che agisce come un cordone ombelicale capace di legarci indissolubilmente ai nostri figli, ai genitori e…


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