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  • Il Futuro? Un mondo a Dosaggio Zero

    È indubbio che la strada da percorrere per la Franciacorta, ma credo tutti produttori di metodo classico in generale, è quella del dosaggio zero; lo dicono gli esperti, lo confermano le guide con i loro premi. Dosaggio zero, pas dosè, brut nature, modi diversi per dire la stessa identica cosa, ovvero bollicine alle quali, dopo…

  • Professione winemaker ieri, oggi e domani: Luca D’Attoma

    Gli sport praticati in Italia sono tanti, ma ce n’é uno che più di altri può assurgere all’ambito titolo di sport nazionale, in grado di connotare fortemente un tipo antropologico d’italiano, ed è quello di cambiare idea repentinamente. Tanto per fare qualche esempio in ambito enologico, è successo con la barrique, poi con i Super…

  • Professione Winemaker ieri, oggi e domani: Roberto Cipresso

    Gli sport praticati in Italia sono tanti, ma ce n’é uno che più di altri può assurgere all’ambito titolo di sport nazionale, in grado di connotare fortemente un tipo antropologico d’italiano, ed è quello di cambiare idea in maniera repentina. Tanto per fare qualche esempio in ambito enologico, è successo con la barrique, poi con…

  • Professione Winemaker ieri, oggi e domani: Michele Bean

    Gli sport praticati in Italia sono tanti, ma ce n’é uno che più di altri può assurgere all’ambito titolo di sport nazionale, in grado di connotare fortemente un tipo antropologico d’italiano, ed è quello di cambiare idea in maniera repentina. Tanto per fare qualche esempio in ambito enologico, è successo con la barrique, poi con…

  • 6 MURA nell’isola Ogigia, anzi no è la Sardegna

    Girovagando per il sito della cantina sarda 6 Mura sono stato letteralmente rapito dall’immagine di un paesaggio arcaico (riprodotto nella foto qui a lato). È  stato un vero è proprio tuffo al cuore, mi sembrava di rivedere un fotogramma dell’Odissea di Franco Rossi. Chi è entrato negli “anta”, ricorderà quella meraviglia di sceneggiato targato Rai…

  • Teranum e i vini rossi del Carso: anteprima della vendemmia 2011

    Non so se esiste un vitigno che si possa definire più autoctono di altri; però una cosa è certa, nel Terrano la bora la senti tutta, è in quell’acidità micidiale che è tipica del vitigno carsolino.  Se il Terrano (Teran), con il suo carattere così deciso e per nulla facile, abbisogna di un (necessario) periodo…

  • Bonaventura Maschio, distillatori per vocazione

    Ogni tanto me la guardo la mia bottiglietta di acquavite di Moscato Fior D’arancio, c’è un’etichetta che indica il mio nome quale distillatore del nettare. Naturalmente Anna e Andrea Maschio sono stati davvero carini a regalarmi questa illusione; io, in realtà, ho solamente svuotato un recipiente di mosto fermentato; la vera distillazione l’hanno fatto Stefano…

  • Oslavia, il teatro della Ribolla

    A Oslavia, (Oslavje in sloveno) non c’è una chiesa, un’ osteria e nemmeno una piazza; c’è però un ossario a ricordare 57.000 caduti della Grande Guerra. Quì vivono e vinificano alcuni tra i vignaioli più importanti del Collio ma non solo, a Oslavia, grazie ad un terroir d’eccezione, il vitigno ribolla gialla assume un carattere…

  • Le Macchiole, Bolgheri

    C’è stato un tempo in cui, da Palermo ad Aosta, era tutto un fiorire di vini che finivano in aia e parafrasando Gaber, qualcuno vedeva la Toscana come una promessa, Bolgheri come una poesia, e i Supertuscan come il Paradiso Terrestre. Poi tutto è cambiato; a torto o a ragione, l’italica smania dell’abiura ha preso…

  • Castello di Spessa: un vino eccellente, parola di Giacomo Casanova

    Se qualcuno mi chiedesse da quale luogo iniziare un tour per comprendere il livello raggiunto del turismo enogastronomico friulano, non avrei esitazioni, gli farei il nome del Castello di Spessa. Questa meraviglia, immersa nella campagna del Collio friulano, oltre al resort d’eccellenza, vanta un parco letterario (dedicato a Giacomo Casanova che qui soggiorno per un…