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La grande festa della Vitovska, regina del Carso
Dieci anni di Mare e Vitovska in Morje, nessuno lo avrebbe mai immaginato. Anche l’edizione del 2016 ha lasciato una traccia rilevante: forse per l’importante convegno “Carso marchi di qualità. A chi servono le doc?”, sicuramente per il luogo fiabesco in cui si è svolta la manifestazione che è il Castello di Duino, storica dimora…
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Le potenzialità del Lugana, discutendone a Le Morette
di Irene Graziotto 6.12.18. Non si tratta di ripasso delle tabelline ma della formula scelta da Le Morette per parlare di varietà, longevità e mineralità. 6 territori, 12 vini, 18 addetti ai lavori si sono incontrati a Peschiera del Garda giovedì scorso per confrontarsi e riflettere sulle potenzialità del Lugana. Il Lugana è oggi una…
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Nel Gambellara DOC l’inaspettato
L’infinitezza del vino: territori, vitigni, vignaioli, quante volte se ne parla, spesso in maniera retorica, eppure è una verità inconfutabile; ne ho avuta l’ennesima conferma visitando la DOC Gambellara. Una zona poco conosciuta o peggio snobbata, troppo vicina a Soave, ed è facile auto convincersi che quando si parla di vini bianchi da uve Garganega…
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Soave, un bianco da tenere sott’occhio o sotto chiave, a seconda che lo vogliate bere giovane o invecchiato
di Irene Graziotto La Soave Preview 2015 ha infatti confermato il mordente della denominazione veronese che veleggia col vento in poppa sia per le annate giovani che per le annate agée. L’evento ha presentato non solo l’annata in corso, ma anche una verticale, che ha dimostrato la stoffa del Soave sul lungo tempo, e una…
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Knallbonbons #2. Il superbotto
Emanuele Giannone per La stanza del vino Secondo appuntamento col botto. Breve ripasso: Helmut Knall[1] è il munifico enofilo che, auspici Georgescu-Roegen e Illich, mi inviò sotto Natale sei bottiglie dall’Austria a titolo di corrispettivo di una traduzione. L’equivalente italiano del suo cognome è letteralmente botto e il composto Knallbonbon significa castagnola (nel senso di…
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Dialoghi sull’Asolo Montello
Un territorio in grande spolvero quello della DOCG Asolo Montello e gli assaggi fatti al recente Asolo Wine Tasting lo confermano. Un Prosecco che ha elementi distintivi abbastanza netti rispetto a Valdobbiadene: più esile quest’ultimo, sentori riconducibili più alla frutta matura invece che alla mela acerba per Asolo. In poche parole, come ho avuto modo…
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Prosecco cannibale?
Irene Graziotto per la Stanza del vino Il successo della bollicina mette in discussione le altre varietà del Vigneto Veneto. La domanda in continua crescita del Prosecco e il conseguente rialzo in valore dei vigneti di Glera – attualmente il valore medio della produzione annua vendibile è pari a 20.000 euro – fa gola a…
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Vinitaly 2016 visto dall’altra parte della barricata
Vinitaly, come sanno anche i sassi, è una delle fiere di settore più importanti del mondo. Come di prassi, al termine dell’evento, escono articoli su ogni argomento; naturalmente si parla di vino, ma anche di fatti di costume, molto gettonate sono le lamentele, spesso a sproposito e poi, ogni anno, c’è qualcuno che regolarmente propone…
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Di Damijan Podversic al calice ovvero della lungimiranza
Ci sono luoghi dove il cibo e il vino non vengono solo portati a tavola, ma vengono mediati, spiegati, resi più accessibili anche al pubblico non esperto. Un tassello imprescindibile se si vuole creare una vera cultura enogastronomica. “E non ce l’abbiamo già in Italia questa cultura?” chiederete voi. Io sarei un po’ più scettica.…
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Tenuta Fertuna, il vino che verrà
Capita di avere la buona sorte di assaggiare, grazie a Claudia Vincastri, Donna del Vino e titolare della bottiglieria Sfriso di Portogruaro, le nuove annate dei vini della Tenuta San Guido: Le Difese 2014, Guidalberto 2014 e naturalmente il mito Sassicaia, qui nel millesimo 2013, vini distribuiti storicamente dal Gruppo Meregalli. Nella stessa degustazione capita…
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